Investire in case

by on 12/04/14 at 7:59 am

Il valore delle case. Il fenomeno a macchie di leopardo.

Sta accadendo in Italia un fenomeno che vede da una parte, il valore di determinate aree crollare, anche in maniera drammatica mentre in altre, invece, le quotazioni reggono meglio ed addirittura, in certe zone (magari assai limitate) il mercato mantiene un certo appeal e la domanda continua ad essere interessante.

Stiamo assistendo sostanzialmente alla fine dell’omogeneità del mercato immobiliare inteso come aree geografiche (magari anche all’interno della solita regione).

Questo, è uno degli elementi più evidenti a cui stiamo assistendo in questo momento e che in futuro, potrebbe ulteriormente intensificarsi.

Accade cioè che certe zone tendono ad ‘impoverirsi’ maggiormente rispetto ad altre e quindi, il valore degli immobili situati in queste aree è destinato a ridursi sempre di più, talvolta, anche in maniera notevolmente superiore rispetto alla media.

Al contrario, incontriamo alcune realtà geografiche, spesso di entità ristretta (alcuni quartieri, ceri comuni, determinate località, ecc.) in cui il valore e l’appetibilità si mantiene anche grazie ad una serie di investimenti di provenienza estera.

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Il valore di una casa. La fine dei valori standard.

Uno degli aspetti che ha caratterizzato il boom immobiliare di alcuni anni fa (ma anche di altre volte in passato), era legato a variazioni di prezzo che coinvolgevano (seppure in maniera differente) un po tutte le zone : dalla grande città al piccolo centro, dalla zona centrale a quella periferiche di un’area metropolitana, dall’abitazione in campagna indipendente sino al mini appartamento in città, ecc..

Sui media, quando si parla di mercato immobiliare (e delle sue quotazioni), viene sempre evidenziato un calo della domanda ed una riduzione dei prezzi che anche per l’anno corrente è confermato in termini generali però, occorre sottolineare che viene dedicato poco spazio ad evidenziare che ‘questa crisi immobiliare’, pur coinvolgendo tutto il comparto, per la prima volta, presenta ampie diversificazioni fra alcune aree ed altre (intese come segmenti ed anche come zone geografiche).

Investire in case. I casi concreti.

Che cosa significa dire :

‘gli immobili in Italia hanno subito una flessione di prezzo del 5,5% per l’anno passato…’.

Infatti, se poi andiamo a verificare i ‘numeri’ zona per zona, anche per singole aree periferiche (nel senso più ampio del termine), ci rendiamo conto che in alcune zone i prezzi sono scesi del 3/4%, mentre in alcune aree, il crollo è stato di oltre il 10%e che tra l’altro, è andato addirittura a sommarsi a riduzioni ancora maggiori degli anni passati.

Una serie di elementi hanno provocato queste ampie riduzioni :

un’area in forte crisi economica, una zona che da anni sta vivendo una ‘desertificazione’ dal punto vista dei residenti, un’area turistica che ha perso appeal ed ogni anno vede ridurre il numero delle presenze turistiche, ecc..

Quindi, quando si valuta un investimento immobiliare, oggi, va valutato (molto più che in passato) tenendo conto delle dinamiche e specificità della zona.

In caso di futura ripresa del mercato del ‘mattone’, ci sarà da aspettarsi una differenziazione notevole fra zona e zona!

Investire nel mattone. Aspettando la ripresa.

Uno degli elementi che caratterizzerà in futuro una eventuale ripresa, sarà infatti il differente impatto che questo aumento di domanda (ed aumento conseguente dei prezzi) avrà sui vari segmenti ed aree geografiche.

Avremo infatti città importanti come Roma e Milano (ed in particolare alcune zone specifiche di queste città) che riceveranno dei benefici evidenti mentre altre aree del Paese, contemporaneamente, continueranno a stazionare nella ‘palude’ della stagnazione.

Non si tratta di un fenomeno tipico italiano ma da qualche anno sta coinvolgendo molte aree e città del Mondo.

Se osserviamo i valori immobiliari di Londra o Berlino (giusto per fare degli esempi concreti) e li paragoniamo ai differenti territori all’interno di quei paesi, evidenziamo subito come il mercato di Berlino non rappresenta quello tedesco nel suo complesso ed allo stesso modo, il trend e le dinamiche del mercato immobiliare londinese nulla hanno a che vedere con quelle del resto della Gran Bretagna.

Investire in case. La differenza fra zona e zona.

Questo trend, sta anche notandosi in Spagna, a seguito di un certo ‘risveglio’ che alcune zone turistiche stanno manifestando dal punto di vista del comparto immobiliare(per la ripresa della domanda) mentre altre aree, continuano (ed anche per il futuro si manifesterà questo contesto) a rimanere impantanate nella crisi del mattone senza variazioni concrete.

Quindi, chi investe negli immobili, dovrà sempre di più definire quali sono le aree (intese come città, quartieri, località, ecc.) in cui concentrarsi ed al contrario, quali sono le aree da cui stare alla larga, magari, situate a distanza di sole poche centinaia di metri dalle prime.

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