Trasferirsi in Romania. Garantirsi un reddito in Romania.

by on 14/10/12 at 8:27 pm

Andare a vivere all’estero e garantirsi un reddito continuativo. Quinta parte.

In questa quinta ed ultima parte, si continua dando spazio al nostro ospite, un commerciante italiano residente da alcuni anni in Romania che ci illustrerà il suo punto di vista, oltre a presentare alcuni casi reali che sono utili a comprendere le opportunità ed i problemi legati a questa scelta.

Nella puntata scorsa, il nostro ospite, ha raccontato la sua esperienza, evidenziando i fattori positivi che gli hanno permesso di investire con successo ed avviare un’attività con un mino di investimento.

Attualmente in Romania la situazione non è più quella di 8 anni fa quando il nostro amico si è trasferito definitivamente e quindi, occorrerà prendere atto di questi cambiamenti ed agire di conseguenza.

Continuiamo dalla puntata scorsa.

‘I punti che ho elencato come linea guida da seguire in un eventuale trasferimento in Romania, credo che si possano adattare a qualsiasi meta e paese anche al di fuori dell’Europa.

La Romania è un paese che definirei sicuro dal punto di vista generale.

E’ inserito stabilmente nell’Unione Europea e la presenza di piccola criminalità è tutto sommato limitata ed inferiore ad altri centri dell’Europa Occidentale.

Il contesto economico presenta alcune criticità che è bene ricordare, non per spaventare ma con l’obiettivo di aiutare i futuri investitori a muoversi con maggior attenzione e potersi così direzionare verso obiettivi maggiormente redditizi.

 

Investire ed avviare un’attività in Romania : le opportunità e le criticità in Romania.

Tra le criticità presenti attualmente :

  • crisi generale;

  • fuga di milioni di cittadini in età giovane all’estero;

  • burocrazia non sempre efficiente;

  • affitti degli immobili commerciali nei centri cittadini generalmente superiori ai valori reali;

  • produttività/formazione dei lavoratori che talvolta non è sempre elevata in alcuni settori;

  • una fase di stasi del mercato immobiliare.

Questi, mi sembrano alcuni aspetti su cui vale la pena di riflettere ed ai quali aggiungerei anche gli elementi positivi :

  • bassa tassazione fiscale;

  • basso costo della manodopera;

  • costo della vita non eccessivo se si esclude alcune limitate aree come il centro di Bucarest ad esempio;

  • possibilità di concludere operazioni immobiliari interessanti se si conosce il mercato e le condizioni specifiche;

  • presenza di nicchie e segmenti di business ancora poco sfruttati o poco evoluti che potrebbero essere presi in considerazioni da persone con un visione imprenditoriali dinamica.

Vivendo in questo Paese da anni e conoscendo le sue dinamiche, per me è relativamente facile individuare se un affare è interessante o meno od in ogni caso, capire se la pena approfondire o meno la cosa.

Per chi viene da fuori e non conosce la piazza locale, ricordo i punti che ho indicato all’inizio di questa ‘presentazione’, cioè :

ambientarsi e non avere fretta;

affidarsi solo a persone competenti e non ad individui (maschi e femmine) conosciuti in varie occasioni.

Meglio spendere qualcosa in più che mettersi nelle mani di soggetti improvvisati.

A tale riguardo potrei fare molti esempi ma ci vorrebbero pagine e pagine per poter dare spazio a tutti questi casi.

Ringraziamo il nostro ospite per la disponibilità ma sopratutto per la chiarezza dimostrata in questa breve testimonianza.

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