Quanto vale un’attività : calcolare il valore di un’attività. Seconda parte.

by on 30/09/12 at 10:37 pm

Come calcolare il valore di un negozio.

Nella puntata precedente, abbiamo presentato l’argomento in maniera generica con lo scopo di entrare maggiormente nel dettaglio nelle puntate successive, anche mediante l’analisi di alcuni esempi particolari.

 

Quanto vale un negozio, quanto vale un’attività commerciale.

Sino a 30 anni fa, il valore delle piccole e medie attività commerciali, era collegato prevalentemente all’importo del fatturato dell’attività stessa.

In pratica, se un bar fatturava 200 milioni di lire all’anno, la cifra su cui calcolare il valore dell’attività, corrispondeva all’incirca a quell’importo.

Per anni, alcune regole e consuetudini utilizzate per calcolare il valore di un’attività, avevano offerto delle garanzie abbastanza stabili nel tempo, sia ai venditori che ai compratori. In pratica, una sorte di equilibrio che si reggeva sul fatto che determinate tipologie di attività, potevano continuare a prosperare nel tempo, conservando il proprio valore, salvo qualche eccezione.

Oggi (e questo lo è già da qualche anno), il valore di un’attività commerciale, va calcolato volta per volta in base ad una serie di parametri e di valutazioni soggettive, nelle quali, il fatturato è sicuramente importante ma non è sufficiente e definire un valore di acquisto o di vendita di una qualunque attività commerciale.

Quanto vale un’attività commerciale : come calcolare il valore di un negozio o di un supermercato.

Se prendiamo ad esempio un bar, un negozio od un piccolo supermercato, dobbiamo considerare alcuni aspetti :

occorre prendere in considerazione gli ultimi 5 esercizi (bilanci) ed analizzare che tipo di evoluzione c’è stata in questo periodo (il fatturato sale? Le vendite scendono?). I margini realizzati sui prodotti a quanto corrispondono? E sopratutto : sono in calo rispetto a prima oppure..?

Questa prima analisi, ci consente di comprendere se e come l’azienda sta acquisendo quote di fatturato od all’opposto, sta vivendo una fase calante ed in aggiunta, ci obbliga a valutare anche la redditività reale del business, attraverso la composizione dei suoi prodotti e servizi venduti, per vedere se e come l’impresa è attualmente gestita in maniera efficiente e dove invece si focalizzano i punti critici.

Comprare un’attività commerciale : cosa bisogna guardare.

Capire la composizione della concorrenza, è un’altra delle cose da verificare in fase di valutazione.

Si intende cioè definire il tipo di concorrenti e se stanno arrivando nuovi competitor in quel mercato o se è comunque possibile capire come si potrebbe variare il mercato nei prossimo futuro.

Il valore del fatturato, ci dice quanto abbiamo guadagnato ieri e quanto oggi incassiamo ma non ci dice che con il nuovo piano commerciale il numero dei nostri competitor potrebbe aumentare e permettere anche l’arrivo di concorrenti più forti di noi.

Inoltre, il bilancio dell’attività, non ci permette di individuare le criticità che un nuovo piano parcheggi e sosta del comune, potrebbe favorire o far crollare il fatturato all’improvviso.

Questi esempi concreti, ci permettono di capire che non ci si può basare sul semplice fatturato per definire il valore di un’attività.

Continua.

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