Investire in un impianto di Biomasse. Investire in Romania. Investimento redditizio in Romania.

by on 03/10/12 at 3:19 am

ENERGY TECH
CONSULENZA AZIENDALE
PROGETTAZIONE
COSTRUZIONE IMPIANTI E MACCHINE

RELAZIONE TECNICA IMPIANTO DI CIPPATURA

E BRICCHETTI

 

 ENERGY TECH CONSULENZA AZIENDALE  PROGETTAZIONE  COSTRUZIONE IMPIANTI E MACCHINE

RELAZIONE TECNICA BIOMASSE
STABILIMENTO DI ORSOVA-ROMANIA

 

PRODUZIONE DI BRICCHETTI CON AGGREGATI RICICLATI
DA BIOMASSE LEGNOSE

 

A cura di
ENERGYTECH – PAVIA
Autore
MORO ROBERTO

Il progetto è nato sull’esigenza e la richiesta di biomasse legnose per termovalorizzatori e gassificatori, l’intento è di recuperare oltre alla biomassa da taglio anche lo scarto e le ramaglie che vengono lasciate al suolo. Oltre si è pensato a un recupero totale del legno di reciclo che viene gettato o raccolto da società specializzate nel settore recuperi.

Può essere utilizzato come combustibile o come materia prima per processi industriali. Il cippato, come le altre biomasse ligno-cellulosiche, è una fonte rinnovabile in quanto le materie di scarto rappresentano la materia prima per la crescita delle specie vegetali di origine in un ciclo chiuso a scala globale. Condizione necessaria è che il prelievo dalla sorgente non sia superiore all’accrescimento della stessa. Il cippato può essere prodotto da scarti di lavorazioni agricole e forestali o da colture dedicate (short rotation). Il cippato è utilizzato sia per la generazione elettrica che per produrre calore o in forma combinata in impianti di cogenerazione Può alimentare sia impianti di piccola taglia (pochi kW) che grandi impianti fino all’ordine di diversi MW.

Acquisisce sempre più importanza e ogni anno cresce la produzione di legna ecologica e biomassa secca ottenute dallo sfruttamento razionale delle foreste. La biomassa secca e la legna ecologica per dirsi tali devono avere queste caratteristiche:
• abbattimento di piante già morte senza intaccare alberi vivi
• biomassa secca, foglie, rametti, scarti lavorazioni agricole, potature di parchi e giardini, metodo del ramo bello annuale
• sfruttamento razionale delle foreste metodo della matricina per piccole strisce di bosco o 1 pianta ogni 4
• salvaguardia alberi secolari, generi protetti, boschi storici, habitat, ecosistema
• lavorazione ecologica (sega a mano, sega elettrica, cippatrice elettrica, accetta, machete, scure)
• assenza di spese aggiuntive di costi energetici di trasporto via nave e via terra per migliaia di chilometri
• retribuzione 25 € per ogni ora di lavoro applicata

Il presente manuale si inserisce nel progetto ECO SERVICE BIOMASSE delineando lo stato dell’arte del settore del riciclo dei rifiuti e delle biomasse, specie di quelli provenienti dal settore legname finalizzando la produzione di aggregati riciclabili. Il manuale illustra l’intero ciclo della lavorazione, i criteri della Società e dell’ impianto, le tecnologie per il trattamento delle biomasse, le caratteristiche del materiale riciclato ottenuto.

 

 INTRODUZIONE

Il progetto ECO SERVICE BIOMASSE ha tra i principali obiettivi la promozione di politiche di recupero e riciclaggio delle biomasse legnose, nonché l’incoraggiamento del Sustainable Supply Mix (SSM) definito come “approvvigionamento di aggregati da molteplici fonti scelti sulla base di criteri di efficienza economica, ambientale e sociale”.

Gli aggregati sono una risorsa essenziale per lo sviluppo economico e sociale di un paese, tuttavia devono essere prodotti ed utilizzati in accordo a principi di sviluppo sostenibile. Nonostante il contributo delle biomasse riciclate alla domanda totale del mondo delle energie, non possa rappresentare che una ridotta percentuale, è importante sottolineare che ogni tipologia di biomassa legnosa può e deve contribuire in funzione delle proprie caratteristiche.

In grande sintesi, il nostro obiettivo:

Un cambiamento di mentalità nel modo di considerare i rifiuti – da peso indesiderato a risorsa preziosa – e contribuirà a trasformare l’Europa in una “Società del riciclaggio”.

Un obiettivo di riciclaggio per le biomasse legnose e per le ramaglie di scarto.

Favorire il recupero dei rifiuti e l’utilizzazione delle biomasse di recupero per preservare le risorse naturali.

Opzioni di per la gestione delle biomasse legnose, seguita dalla preparazione per il riutilizzo, dal riciclaggio, da preferirsi ad altre forme di recupero o taglio e privilegiando il rimboschimenti dopo le operazioni di taglio.

Elaboriamo un programma di prevenzione del disboscamento introducendo un approccio che tenga conto dell’intero ciclo di vita dei materiali legnosi non soltanto della fase in cui diventano rifiuti, ma concentrando l’attenzione sulla riduzione degli impatti ambientali connessi alla produzione e alla gestione delle biomasse legnose, in tal modo, di rafforzare il valore economico di questi ultimi.

 

 

 CRITERI DELLA SOCIETA’ E DELL’IMPIANTO

l’intenzione della ECO SERVICE BIOMASSE è di tracciare un percorso che ponga solide basi per la crescita nella Romania nel settore del trattamento delle biomasse legnose e masse di recupero legnose.

I criteri includono i valori limite per le sostanze inquinanti e tengono conto di tutti i possibili effetti negativi sull’ambiente della sostanza o dell’oggetto. I criteri che scaturiscono da tali condizioni partono dal concetto che una sostanza o un materiale cessi di essere rifiuto nel momento in cui si verificano le condizioni per un suo effettivo riutilizzo.Di conseguenza tale sostanza o materiale, possono e devono soddisfare gli stessi criteri di valutazione tecnica utilizzati per i materiali primari prodotti per i medesimi scopi.

Fissare, altresì, dei requisiti ambientali ha lo scopo di individuare dei criteri che garantiscano un alto livello di protezione per la salute dell’ ambiente. Possiamo dire, quindi, che una sostanza classificata come il legno cessi di essere tale quando è sottoposta ad operazioni di recupero e rispetta un certo numero di criteri sviluppati in accordo con i concetti base.

IL TRATTAMENTO DELLE MASSE LEGNOSE PER LA PRODUZIONE DI BRICCHETTIE PELLETTS

Esistono oggigiorno diverse tecnologie di trattamento delle biomasse legnose e ramaglie in grado di ottenere aggregati di elevata qualità, utilizzabili nel settore delle termovalorizzazione e gassificazione come prodotti o materie prime seconde, con caratteristiche e prestazioni equiparabili a quelle degli aggregati naturali.

Tali tecnologie sono attualmente applicate sia in impianti fissi sia in impianti mobili, al fine di soddisfare esigenze diverse. A prescindere tuttavia dalla tecnologia applicata, un impianto efficiente deve essere in grado di suddividere il materiale in ingresso fondamentalmente in tre flussi: il materiale di recupero e ramaglie , materiale da taglio armonizzato utilizzato per consumi industriali, materiale bianco pregiato utilizzato per consumi civili.

Abbiamo tre differenti qualità di prodotti il primo:legno derivante da ramaglie e i recuperi, il secondo: legno armonizzato derivante da qualità di legname di medio pregio per bricchetti, il terzo: legno bianco derivante da qualità di legname di pregio, utile per pellett.

Le principali fasi che caratterizzano il nostro processo di trattamento di legname si possono suddividere in:

Frantumazione, finalizzata ad ottenere una riduzione delle dimensioni del materiale per renderlo adatto all’impiego finale.

Classificazione per vagliatura, finalizzata a separare i cippati in base alla loro dimensione per ottenere frazioni granulometriche omogenee la separazione in base alle proprietà magnetiche.

Essicazione, finalizzata ad eliminare l’umidità indesiderata nel prodotto finale.
In particolare viene attuata: la essicazione in base alle differenze di massa volumetrica apparente, la massa viene portata a un umidità del 10-15%.

Bricchettatura, estrusione e compattatura di trucioli legnosi. Viene effettuata con apposito estrusore a madrevite che in spinta comprimeil truciolo.

Pellettizzatura, estrusioe e compattatura di trucioli fini. Viene effettuata con apposito estrusore rotativo che in pressione comprime il truciolo in apposita maschera intercambiabile.

Un materiale selezionato consente, da un lato di risparmiare sui costi di lavorazione o trattamento (essi aumentano notevolmente con l’eterogeneità e la presenza di sostanze inquinanti), dall’altro di garantire al materiale da taglio un adeguato livello di qualità . Inoltre separando all’origine le differenti categorie di biomassa legnosa è possibile avviare a trattamento non solo i materiali tipici del taglio ma anche quelli da recupero. Pertanto l’impianto avrà già in entrata allo stabilimento una prima selezione visiva, materiali da taglio seguiranno una filiera e materiali di recupero stoccati in una filiera alternativa alla precedente, ciò per garantire una qualità dei bricchetti e pelletts.

Una strategia di questo tipo, detta di separazione a filiera selettiva, è oggi ancora poco praticata perché comporta costi elevati e la mancanza di un indotto organizzato, cioè di una rete di impianti e/o servizi in grado di valorizzare i materiali separati, e di un effettivo mercato dei beni e/o materiali
prodotti.

Questo risultato è in genere ottenibile con gli impianti fissi che dispongono di tecnologie complesse e sofisticate che la ECO SERVICE BIOMASSE grazie alle collaborazioni con i suoi partner tecnici (ENERGYTECH ) può garantire.

 L’ IMPIANTO ECO SERVIZI BIOMASSE

Nello stabilimento ECO SERVIZI BIOMASSE dopo la prima selezione visiva si attua la vera e propria opera di cippatura, Il materiale viene fatto scaricare in un cippatore che determina il flusso del materiale in caduta e e cippa i pezzi a una dimensione di 15 mm. I trucioli finiscono nell’ impianto di vagliatura e selezione. Lo spostamento del materiale nelle sezioni viene effettuato con nastri trasportatori idonei in struttura metallica, calcolati strutturalmente per il trasporto di 50-200T/H di biomassa. Sui primi due nastri vengono posizionati due nastri deferrizzatori con lo scopo di bloccare tutte le parti metalliche che ci possono essere presenti soprattutto nel materiale da reciclo.

Il materiale viene convogliato in un essicatore rotativo che ne evaporizza l’umidità, ottenendo l’umidità adatta alla bricchettatura e pellettizzazione. Con un trasporto a spirale si convoglia nella bricchettatrice la quale compatta il materiale ne risulta dei tronchetti di truciolare compresso con diametro 70 mm ,pronti per la termovalorizzazione. Con una diminuzione maggiore nella sezione del truciolo di legno, si possono creare i pelletts è lo stesso procedimento di estrusione, ma in rotazione, con taglio e fuoriuscita dei medesimi dalla macchina pellettizzatrice.

 IMPIANTO CIPPATORE FISSO

BRICCHETTATRICE

 

PELLETTIZZATRICE

UBICAZIONE PREVISTA

La sede dell’impresa è fissata nello satato della Romania, precisamente a 150 Km da TIMISOARA è stata trovata una locazione a ORSOVA presso una ex azienda dello stato, adibita a segheria. La zona ha un servizio di viabilità adeguata al trasporto dei materiali presso lo stabilimento.SiSi può usufruire di un trasprto fluviale, trasporto ferroviario e trasporto con bilico su strada.

 

ENERGY TECH
CONSULENZA AZIENDALE
PROGETTAZIONE
COSTRUZIONE IMPIANTI E MACCHINE

Business plan

 

Presentazione azienda e business plan

Redatto in data 24 Luglio 2012
Analisi e studio dati forniti da ENERGY TECH

Presentazione azienda e business plan

Redatto in data 24 Luglio 2012
Analisi e studio dati forniti da ENERGY TECH

 

ECO SERVICE BIOMASSE

 

  • forma giuridica : La forma giuridica mediante la quale l’azienda andrà ad operare sarà quella di una : Società Responsabilità Limitata di diritto RUMENO
  • sede dell’impresa : la sede dell’impresa è fissata nello stato della ROMANIA , precisamente a 150 kM da Timisoara è stata trovata una locazione a Orsova presso una ex azienda dello stato già adibita a segheria , una zona dove si ha un servizio di viabilità adeguata al trasporto del materiale presso lo stabilimento.Si può usufruire di un trasporto fluviale, trasporto ferroviario e trasporto con bilico su strada.

 

MERCATO

L’operazione primaria è il recupero di materiale legnoso e vegetale con possibilità di riutilizzo, dato che su fonti nazionali Rumene superano i 300.000 Mc. annui.

Il materiale per accatastamento viene stipato in centri di raccolta e /o piattaforme ecologiche.

Il materiale può essere ridotto di dimensione e riutilizzato in biomassa in base alla sua qualità e tipologia , si riutilizzerà il materiale con una pezzatura media di 2-1,5 cm.

Il materiale ha un costo al taglio in base alla tipologia, ha un incaso alla vendita di circa € 30,00 a tonn. di materiale da trattare.

Il mercato principale individuato è oltre l’incasso per il trattamento anche il riutilizzo a livello di carburante solido per termovalorizzatori, gassificatori.

Oltre a ciò si può sviluppare anche un mercato sul materiale da riciclo di varia composizione, dato che le masse sono composte da un insieme di prodotti vegetali di scarto con umidità inferiore al 15% del totale.

 

Segmenti di Mercato

In Italia il mercato è molto frazionato perchè è diviso in impieghi alternativi come la termovalorizzazione e gassificazione , oltre alla biodigestione.

In Italia si è sviluppato uno sfruttamento delle biomasse inerenti alle grandi centrali di termovalorizzazione o inceneritori si ha la tendenza di utilizzare il materiale del luogo e pertanto vengono sfruttate biomasse locali.

Dalla conformità del territorio si può avere un buon bacino di acquisizione di materiale da recupero interno per riutilizzo come materiale da termovalorizzare o gassificazione.

L’elevata tipologia di materiali usufruibili sia vegetali che organici a basso costo induce in caso di necessità a una importazione di materiale a costo irrisorio.

La produzione di energia elettrica ha innescato un continuo incremento di centrali e una richiesta crescente di prodotti a basso impatto ambientale.

 

Clienti:

Il clienti sono:

  • Società che hanno impianti di termovalorizzazione
  • Società che hanno impianti di gassificazione
  • Società che hanno impianti di biodigestione
  • Impianti di truciolato bianco per pellett
  • Impianti di truciolato armonizzato per biomasse
  • Iimpiantidi truciolato di ramaglie per compost e biomasse

Prodotti :

  • La produzione della Società verrà inquadrata su una pezzatura di biomassa sia di materiale legnoso sia che da materiale vegetale.
  • Le dimensioni del pezzame sarà sopratutto da 20-15 mm
  • La versatilità dell’impianto ci permette di lavorare molte varietà di materialii con risultati interessanti come qualità e quantità.
  • La produzione verrà commercializzata in automezzi per trasporto di materiali non inquinanti, a richiesta in Big-Bag il cliente gestirà come meglio crede il materiale, fornendo il reso della saccone al cambio materiale.

 

Assunzioni previste :

E’ prevista l’assunzione di personale operaio da impiegare nel lavoro industriale di ricezzione recupero e reciclaggio , verrà suddiviso in personale fisso assunto a retribuzione ordinaria e personale esterno da impiegarsi nei periodi di maggiore flusso dovuti ai punti massimi di raccolta smaltimento. Le unità aumenteranno con l’espandersi dell’incremento aziendale. Nel primo anno di esercizio verranno assunte per l’ attività di recupero e smaltimento
del materiale raccolto circa 8 persone sviluppate su un turno lavorativo. Sarà inserito nell’organico anche personale specializzato come direttore di stabilimento.

Oltre a ciò si avrà un indotto con i trasporti che verranno acquisiti sul posto con automezzi e cassonati per il materiale tritato.

Nel secondo anno si stabilizzerà la produzione.

Al terzo anno si valuterà di incrementare con ulteriore bricchettatrice.

Al quarto anno di gestione si avrà una produzione lineare con recupero totale degli investimenti fatti negli anni passati, si cercherà di incrementare la parte commerciale in modo di avere una richiesta maggiore del prodotto.

Al quinto anno di produzione si avrà una produzione lineare.

Costi sviluppati per le assunzioni nei primi 5 anni di gestione SENZA AMPLIAMENTO

 

ANNO                                2012                              2013                             2014                            2015                           2106

Dipendenti                      8 unità                           8 unità                         8 unità                        8 unità                       8unità
Costi Anno                 € 72.000,00              € 72.000,00              € 72.000,00            € 72.000,00         € 72.000,00

Scorte :

Le scorte di materiale cippato sono 2.400 Ton. cioè la produzione settimanale, che verranno stoccate nel piazzale in cumuli al coperto che utilizzeranno da bricchettare giornalmente e consecutivamente si invieranno dai clienti in Svizzera, in Italia settentrionale e germania.

La massa di materiale, lo si può stoccare in BIG-BAG e messi in container e si possono spedire via mare o in alternativa si possono commercializzare in loco.

 

Costo di start up aziendale :

Spese previste per l’inizio START UP sono le seguenti riportate:

Costo impianto completo di recupero e riciclo…………………………€ 1.354.000,00

Costo uffici e locazione (terreno) ……………………………………….€ 650.000,00

Costo mezzi di sollevamento N° 2(caterpillar in affitto)…………….€ 30.000,00

Costo mezzo di sollevamento N° 1 ( muletto Manitù)……………….€ 40.000,00

Costo totale dell’investimento……………………………………………€ 2.074.000,00

 

Spese previste mensilmente per l’esercizio :

Oneri finanziari acquisto sito industriale circa (reso 60 mesi) – € 11.900,00 mensili

Oneri di rimborsi finanziari impianto circa (reso 60 mesi) – € 24.800,00 mensili

Spese gestionali , luce , acqua , telefoni , gas circa – € 5.000,00 mensili

Stipendi operai n° 8 previsti – € 6.000,00 mensili

Stipendio 1 Manager – € 5.000,00 mensili

Accantonamento soci N° 4 – € 12.000,00 mensili

Acquisto materiale in loco di legno € 30,00 x 10.000 T – € 300.000,00 mensili

Costi totali di gestione – € 364.700,00 mensili

 

Spese previste annuali per l’esercizio :

Oneri finanziari acquisto sito industriale circa – € 142.800,00 annui

Oneri di rimborsi finanziari impianto circa – € 297.600,00 annui

Spese gestionali , luce , acqua , telefoni , gas circa – € 60.000,00 annui

Stipendi operai n° 8 + 1 responsabile – € 132.000,00 annui

Accantonamento soci N° 4 – € 144.000,00 annui

Acquisto materiale in loco di legno € 30,00 x 110.000 T – € 3.300.000,00 annui

Costi totali di gestione – € 4.075.000,00 annui

 

Previsionale per il primo anno :

L’impianto ha una portata di lavorazione di 50 tonnellate di materiale orari, nel contesto avremo dopo la lavorazione un tipo di recuperi, una biomassa derivante dallo smaltimento da materiale legnoso,vegetale.

La previsione è valutata per i 12 mesi solari di lavorazione, con una produzione di una tipologia di pezzame 20-15 mm sviluppato su un turno giornaliero di 8 ore , mensilmente si avrà una produzzione di 10.000 Tonn. e annualmente 116.000 Tonn. Il costo valutato per il materiale trattato essiccato è di € 80,00 a tonnellata,materiale trattato bricchettato è di € 115,00 a tonnellata.

MESE                               GENNAIO                  FEBBRAIO                    MARZO                     APRILE                      MAGGIO                           GIUGNO
TONN.                                8.000                          10.000                       10.000                      10.000                       10.000                              10.000
LUGLIO                       AGOSTO                     SETTEMBRE            OTTOBRE                  NOVEMBRE                     DICEMBRE
10.000                        10.000                       10.000                      10.000                       10.000                              8.000

Materiale recuperato e lavorato in un anno                                 T. 116.000
Incasso annuo di vendita biomassa brichettata                         € 6.670.000,00 ( 58.000 Tn)
Incasso annuo di vendita sfuso 20- 15 mm                                  € 4.640.000,00 ( 58.000 Tn)

 

Previsionale per il secondo anno :

L’impianto ha una portata di lavorazione di 50 tonnellate di materiale orari, nel contesto avremo dopo la lavorazione un tipo di recuperi, una biomassa derivante dallo smaltimento da materiale legnoso,vegetale.

La previsione è valutata per i 12 mesi solari di lavorazione, con una produzione di una tipologia di pezzame 20-15 mm sviluppato su un turno giornaliero di 8 ore , mensilmente si avrà una produzzione di 10.000 Tonn. e annualmente 116.000 Tonn. Il costo valutato per il materiale trattato essiccato è di € 80,00 a tonnellata,materiale trattato bricchettato è di € 115,00 a tonnellata.

MESE                          GENNAIO                           FEBBRAIO                            MARZO                          APRILE                                MAGGIO                                 GIUGNO
TONN.                            8.000                                  10.000                                10.000                          10.000                                 10.000                                    10.000
LUGLIO                                AGOSTO                              SETTEMBRE                OTTOBRE                            NOVEMBRE                            DICEMBRE
10.000                                 10.000                               10.000                          10.000                                    10.000                                    8.000

Materiale recuperato e lavorato in un anno T.                              116.000
Incasso annuo di vendita biomassa brichettata                            € 6.670.000,00 ( 58.000 Tn)
Incasso annuo di vendita sfuso 20- 15 mm                                     € 4.640.000,00 ( 58.000 Tn)

 

Previsionale per i primi cinque anni :

La lavorazione verrà fattai primi due anni senza incrementi di sviluppo ciò per stabilizzare il debito e la produzione de materiale .Al terzo anno si potrà ipotizzare di incrementare con eventuale nuova bricchettatrice, aumentando lo sviluppo di almeno € 35,00-40,00/T del prodotto in uscita. Al quarto e quinto anno di gestione si avrà una produzione lineare con recupero totale degli investimenti fatti negli anni passati, si cercherà di incrementare la
parte commerciale in modo di avere una richiesta maggiore del prodotto.

La previsione è valutata per i 5 anni senza incrementi o ampliamenti dato che ciò verrà valutata con tutti i soci in questione.

Anno                                2013                                         2014                                       2015                                        2016                                               2017
Tonn.smaltite            116.000                                116.000                                 116.000                                  116.000                                        116.000
Euro                      11.310.000,00                  11.310.000,00                   11.310.000,00                     11.310.000,00                         11.310.000,00

Spese previste in cinque anni per l’esercizio :

 

 

 

 

 

 

 

Netto previsto in cinque anni per l’esercizio :

Anno                                         2013                                 2014                                       2015                                         2016                                          2017
Incasso
annuo Euro                11.310.000,00                  11.310.000,00                 11.310.000,00                    11.310.000,00                     11.310.000,00
Spese annue
Euro                               4.075.800,00                   4.075.800,00                   4.075.800,00                      4.075.800,00                       4.075.800,00

Netto totale
annuoEuro                 7.234.200,00                     7.234.200,00                   7.234.200,00                       7.234.200,00                       7.234.200,00

 

 

ENERGY TECH
CONSULENZA AZIENDALE
PROGETTAZIONE
COSTRUZIONE IMPIANTI E MACCHINE

 

 

 

 

 

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