Crearsi una fonte di reddito. Inventarsi un’attività da gestire in qualunque parte del mondo.

by on 06/09/12 at 6:54 am

Creare un business da poter gestire a distanza. Seconda parte.

Trasferirsi all’estero e contemporaneamente dover programmare anche un nuovo modello di ‘approvvigionamento economico’ attraverso la creazione di una nuova attività od una fonte di reddito continuativo, non è cosa da poco e probabilmente, nemmeno è da tutti.

Nella puntata precedente, si è cercato di evidenziare le caratteristiche che un imprenditore deve possedere quando decide di lasciare una condizione di sicurezza per andare in direzione di un’attività ‘flessibile’ o ‘nuova’ che può essere gestita in un luogo diverso rispetto a quello di partenza.

Ci sono tre strade principali che si possono seguire nella ricerca di una fonte di reddito nella località all’estero:

  • disporre di una professionalità molto richiesta o comunque ‘apprezzata’ dal mercato e che è spendibile in varie parti del mondo;

  • avere delle competenze che permettano di gestire il proprio lavoro anche distanza, indipendentemente da dove uno sia residente;

  • creare un business che possa essere gestito a distanza, al di là del luogo di effettiva residenza del suo titolare.

Entrando nello specifico, vediamo ora qualche esempio di attività che molti soggetti so sino ‘inventati’ per poter viaggiare e cambiare residenza.

 

Crearsi un reddito autonomo

Per quanto riguarda le attività autonome in termini assoluti, cioè, quelle ove il soggetto non dipende da alcun fornitore, troviamo il trader.

E’ senza dubbio una delle attività più gettonate. In molti ci si sono buttati ma in pochi realmente ne hanno tratto reali vantaggi.

Si tratta sicuramente di una professione che non richiede strutture particolari ma è legata solo alla disponibilità di un computer ed una linea internet.

Un’altra tipologia di attività è quella di creare una piattaforma Web e di sviluppare il business ad essa allegato.

Un sito Web : b2b, b2c, blog, ecc., può essere gestito indipendentemente dalla localizzazione del suo titolare.

Questo, permette di pianificare il proprio trasferimento altrove.

La criticità, sta nel fato che sviluppare un business on line redditizio ed anche in tempi rapidi, non è cosa da ridere.

Un conto sono i sogni, altra cosa è la realtà.

Sviluppare un qualunque business, sia esso on line che off line, richiede preparazione, costanza, capacità imprenditoriali, ecc. ed i risultati spesso giungono dopo un certo periodo.

Questo significa che la persona che sta pianificando il proprio futuro, deve mettere in conto anche questo aspetto.

Le professioni richieste.

Accanto a queste attività legate alla Rete ed al Web in particolare, incontriamo una serie di altre attività autonome o che in fase iniziale possono essere anche svolte in forma di collaborazione nel paese di nuova destinazione.

Fra queste, abbiamo :il consulente immobiliare ed il consulente di ‘inserimento’, in particolare rivolto ai propri connazionali.

Cioè, vendere servizi ai propri connazionali : case, terreni, proposte d’investimento, ecc. e con il tempo crearsi una professionalità più marcata avviando un’attività in proprio grazie ai contatti ed all’esperienza maturata.

Si continua nella prossima parte con ulteriori approfondimenti ed esempi.

Continua.

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