Calcolare il valore di un’impresa fallita . Quanto vale un’impresa fallita o chiusa?

by on 22/06/12 at 7:06 am

Comprare imprese chiuse o fallite. Seconda parte.

Nella prima parte, abbiamo verificato l’opportunità di acquisire imprese fallite o che sono in fase di chiusura, con l’obiettivo di realizzare un profitto seguendo diverse strade :

per rilanciare l’impresa nel suo complesso;

per riavviare il business separatamente in base ai singoli componenti e vendere poi gli specifici rami di attività dopo che sono stati rilanciati e resi profittevoli, come se fossero delle attività ben distinte.

Oppure, nel terzo caso:

quando ci si trova di fronte ad un’attività che è senza nessuna prospettiva futura e si opta conseguentemente per farla a ‘pezzi’ e vendere i suoi attivi (attrezzature, macchinari, crediti, pacchetto clienti, ecc.) direttamente in maniera separata sul mercato.

In base alla situazione dell’impresa che si intende acquisire, una soluzione può essere preferita ad un’altra e quindi, non esiste una regola fissa che si adatta per ogni caso.

Cerchiamo ora di comprendere il valore di un’attività fallita od in fase di chiusura.

Come calcolare il valore di un’attività fallita.

Innanzi tutto :

bisogna subito fare una distinzione fra un’attività che è già chiusa (magari soltanto da poco tempo) ed un’attività invece che è in difficoltà e che sta per chiudere.

Quando un’impresa è già chiusa, ha sicuramente perso (anche se in parte solo temporaneamente) il suo mercato ed altri competitor, ne hanno approfittato ed hanno acquisito quelle quote di mercato che erano occupate dalla vecchia impresa.

Nel caso sempre di chiusura, è più difficile recuperare i vecchi crediti vantati nei confronti di clienti che non hanno pagato.

Inoltre, un’impresa che ha chiuso i battenti, ha perso una certa credibilità ed il valore del suo avviamento o del suo brand, si è deprezzato sicuramente.

Al contrario, un’impresa in crisi ma che si è mantenuta attiva, ha sicuramente maggiori quotazioni rispetto ad una che è già chiusa.

 

Quali sono gli elementi da verificare per capire quale strategia adottare nell’acquisto di un’attività in fallita od in fase di chiusura?

  • l’attività è ancora aperta o chiusa e se è chiusa, da quanto tempo? Se ha chiuso da tempo, c’è il rischio che il valore di avviamento sia completamente azzerato

  • perché l’impresa ha chiuso i battenti? Questo, è un aspetto importante e che deve essere verificato perché ci permette di capire la redditività di quel particolare business ed eventualmente, capire anche quali errori sono stati commessi dalla gestione precedente. Identificare gli sbagli della precedente gestione, permette di evitare una ripetizione di quegli stessi errori e poter così impostare un modello di business alternativo, comprendendo se esistono adeguati e redditizi tornaconti dal rilevare quell’attività;

  • quali sono i punti di forza di quel business e quali invece gli elementi di debolezza. Per poter dare una valutazione complessiva, è bene anche verificare voce per voce ogni aspetto.

    Tutto questo alla fine, ci permette di capire se vale la pena investire in quell’attività e quale strada eventualmente seguire per l’acquisizione e la gestione del quel determinato business;

  • il valore dei beni e delle attrezzature. Va infatti verificato il vero valore dei beni e non solo quello indicato a bilancio. Molte attrezzature e beni (in particolare, quelli tecnologici ed informatici), sono destinati a ricevere una maggiore perdita di valore maggiore e quindi, a dover essere sostituiti in tempi rapidi all’interno dell’attività stessa. Inoltre, se optiamo per effettuare un rilancio dell’attività, dobbiamo sempre capire quanto questi beni sono ancora compatibili con il nostro nuovo modello di business che intendiamo portare avanti.

Si prosegue nella prossima parte per continuare nella disanima dei vari punti e verificare l’opportunità di acquisire un’attività chiusa o fallita.

Continua.

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