Aprire un’impresa alimentare in Costa D’Avorio

by on 21/06/12 at 6:37 am

ONG COLORI D’AFRICA

Sede: ABIDJAN 01 Bp 1024 Abidjan 01

Tel: 00225.22502874
Cell. 00225.46805209

N° di ricevuta 1937/PA/SG/D1
Registrata sotto il n° 2409/ PA del 23 ottobre 2008

Domanda di autorizzazione n° 429/PA/SG/D1 del 13 novembre 2008

Banca: LA Caisse d’ Epargne – Agenzia principale Plateau/AA8 Abidjan
Codice banca: A9700 – Codice sportello: 01201 – N° di conto: 010563880001 – Rib 03

www.coloridafrica.org
e-mail: info@coloridafrica.org

 

I. CONTESTO E OBIETTIVO DELLO STUDIO

Il progetto di costruzione del centro artigianale si inserisce nella realizzazione di un piano d’azione strategico dell’ONG Colori d’Africa con sede ad Abidjan che
Intende tradurre in un’azione concreta la sua missione di aiuto ed assistenza.

Infatti, nonostante gli sforzi compiuti dall’attuale e dai precedenti governi per incoraggiare la gioventù ad avviare un’attività di artigianato, questo settore non è presente in tutte le grandi città, fra le quali anche la città di Gagnoa.

L’avvio di un centro per la produzione di oggetti d’artigianato può rappresentare uno strumento per lo sviluppo comunitario; contribuire a ridurre l’alto tasso di disoccupazione tra i giovani ivoriani e di conseguenza il tasso di criminalità.

L’avvio di un centro d’artigianato ha inoltre l’obiettivo di tramandare la storia e Cultura del Paese, di conservare e valorizzare antichi mestiere e abilità altrimenti destinati a  scomparire.

Lo studio ha come obiettivo di valutare l’opportunità e la pertinenza del progetto. Tende quindi a farne risaltare le motivazioni socio-economiche e tecniche.

II. PROBLEMATICA

La Costa d’Avorio è sempre più meta ambita del turismo internazionale; oltre agli splendidi paesaggi, il clima piacevole e le ricchezze culturali, motivo dell’interesse turistico è anche la vasta produzione di artigianato locale.

L’artigianato è, secondo il dizionario Encarta, l’insieme dei lavoratori indipendenti che esercitano un mestiere manuale e una loro attività. Questo settore informale potrebbe ridurre in qualche misura il tasso di disoccupazione. Le drammatiche vicende sociali e politiche che hanno coinvolto la Costa d’Avorio tra il 2002 e il 2007 hanno influito pesantemente sulla struttura economica del paese. Il governo ha quindi avviato diverse misure per rilanciare le attività economiche e ridurre il tasso di disoccupazione (a fine 2011 gli ivoriani in possesso di un titolo di studio disoccupati sono circa 4 milioni).

Una delle vie intraprese è quella di sostenere corsi di formazioni rivolti ai giovani imprenditori, per favorire la nascita di piccole imprese artigiane. Inoltre, il governo ivoriano sta lavorando a una riforma per promuovere un settore che occupa il 60% della popolazione attiva in Costa d’Avorio. La Federazione degli artigiani (Faci), attualmente conta oltre 20mila artigiani associati. Gli stessi artigiani della Costa d’Avorio sono infatti impegnati a dinamizzare il settore per uscire dall’informalità e contribuire allo sviluppo del paese.

III. IMPOSTAZIONE METODOLOGICA

3.1 Studio del progetto preliminare sommario

Il centro artigianale sorgerà su quattro lotti di terreno già di proprietà dei membri dell’associazione, che corrispondono ad un’area di 2.400 mq. Il progetto prevede la realizzazione di 6 edifici, di cui 5 ad un unico piano, che dovranno comprendere:

  • 8 sale
  • 1 sala riunioni
  • 1 sala d’attesa
  • 1 sala per esposizioni
  • 2 uffici
  • 1 sala di informatica
  • 1 libreria
  • 2 magazzini per materiali
  • 2 garage
  • 1 parcheggio
  • 1 appartamento per il guardiano

Nel Centro Artigianale l’associazione intende avviare attività volte a valorizzare la cultura e la tradizione africana.

Ai giovani ivoriani e africani si intende far riscoprire l’arte della scultura del legno e dell’ argilla; la costruzione di tam tam (chiamati kilimi) e la fabbricazione di quadri. Inoltre, si costituiranno scuole di scultura, teatro, danza, pittura, musica, fotografia, balli tradizionali, canti tradizionali africani, sartoria , verranno insegnate le favole africane, la cultura della gastronomia  specchio del mondo e della vita. Infine si costituiranno laboratori di sartoria per tramandare la preziosa conoscenza dalla creazione di stoffe e abiti.

Realizzazione e finanza:

Il terreno su cui si vuole realizzare il centro sviluppo artigianale attualmente  ricoperto da vegetazione spontanea autoctona, costituita da alberi ad alto fusto, radure con erbe e cespugli spontanei. La trasformazione di tale superficie in terreno  idoneo alle coltivazioni in oggetto, richiede l’abbattimento e taglio degli alberi ad alto fusto, l’estirpazione delle radici, la pulizia da erbe e cespugli, la raccolta dei legnami e dei detriti vegetali. Tutto questo avverrà’ manualmente, tramite l’impiego di personale.

Maschile del posto, in numero di (50) unità e a tempo determinato, in base alle norme contrattuali vigenti.

B) ATTREZZATURE OCCORRENTI:

  • Motoseghe, funi ,vanghe ,cariole ,carretti, picconi)
  • Ulteriori attrezzature ,secondo il bisogno ( zappe, vanghe ,rastrelli ).
  • Il datore di lavoro fornirà, durante tutto il periodo di lavoro , alimenti e bevande
  • Necessarie , poiché il personale viene da lontano e il luogo stesso è distante dai
  • Punti di ristoro.

Designazione

Attività dettagliate

Costo

Costo Totale

Radura

Pulizia dell’ erba con le macchine

Abbattimento e taglio degli alberi e rafia

Estirpazione (alberi e rafia)

Raccoglimento dei tronchi e dei detriti vegetali

76,22 €

305,90 €

917,69 €

152,45 €

1448,27€

Costi di sviluppo
per 1ettaro

3003,25 €

3.2 Computo metrico descrittivo sommario

Oggetto

Il presente preventivo descrittivo ha come oggetto la descrizione dei lavori di tutte le categorie artigianali del progetto di costruzione del centro artigianale de Gagnoa che sarà edificato su quattro (04) lotti contigui, ovvero su una superficie di 2400 m².

Questo è un elenco, ma non è limitativo. Enumera le opere definitive e le eventuali opere preparatorie o i vari vincoli indispensabili alla buona esecuzione dell’opera.

Lotto 0 Generalità

Questo lotto riguarda in modo generico i lavori preparatori. Si tratta specificatamente dei rilievi topografici, dell’istallazione del cantiere, compreso l’apporto ed la rimozione del materiale.

Lotto 1 Terrazzamento generale

I lavori comprendono soprattutto lo spianamento dell’area del cantiere tramite l’abbattimento di alberi, il dissodamento, le foglie ed i materiali di riporto.

Lotto 2 OPERE MURARIE

2.1 Calcestruzzo di finitura

Al di sotto di tutte le opere in cemento armato di fondazione, in muratura, o altri materiali a contatto con il suolo. Sarà prevista uno spessore di finitura di almeno 0,05m.

Questo elemento, destinato ad isolare il materiale dal terreno, sarà in cemento in proporzione di 150kg /m³ di cemento CPA e CPO.

2.2 Calcestruzzo di fondazione

2.2.1 Calcestruzzo

Sarà colata una forma di soletta di fondazione continua in cemento armato sotto tutti i muri e strutture sia portanti che non, sul calcestruzzo di finitura di uno spessore di 0,15m.

Il calcestruzzo sarà in una proporzione pari a 200 kg /m³ di cemento, sotto le solette continue, e a 350 kg /m³ sotto alle solette isolate dei piloni, 850 l di ghiaia pulita, lavata, o setacciata, 450 l di sabbia pulita. Inoltre 350 kg/m³ di cemento per le solette.

2.2.2 Armatura

L’armatura sarà costituita da acciaio ad alta aderenza in proporzioni da 30 kg/ m³ a 110 kg/m³.

2.3 Muro e agglomerati pieni dello spessore di 0,15 cm .

Il basamento sarà in agglomerati pieni di 0,15 m sotto tutti i muri, portanti e non, rivestiti in malta di cemento.

2.4 Blocco di ancoraggio inferiore

I basamenti saranno ricoperti a livello della lastricatura da un ancoraggio orizzontale da realizzare in cemento armato. Allo stesso modo, i piloni situati nella parte alta delle fondazioni saranno ricoperti da una longherina a livello della lastricatura.

2.4.1 Casseratura

Sarà del tipo P1

2.5 Irrigidimenti e colonne

Tutti gli irrigidimenti dei muri portanti o delle terrazze saranno abbassati e ancorati nelle solette di fondazione. La stessa cosa avverrà per tutte le colonne della struttura.

2.6 Blocco di ancoraggio superiore e trave

Tutti i muri portanti e divisori saranno sormontati da un ancoraggio superiore e una piattabanda a livello della parte superiore delle finestre e delle porte.

2.7 Pavimentazione su terrapieno

Su tutta la superficie interna dell’edificio, sarà realizzata una pavimentazione su terrapieno in proporzione di 350 kg/m³ di cemento CPA o CPO colato su un film polyane di 150 micron con armatura a rete.

2.8 Intonaco

Tutti gli intonaci saranno realizzati in cemento a tre strati: rinzaffo, strato intermedio e strato di rifinitura.

2.8.1 Intonaco esterno ordinario

Sarà di tipo ordinario impermeabile, frattazzato, in proporzione di 350 kg/m³ di cemento CPA o CPO addizionato con sikalite.

2.8.2 Intonaco interno ordinario

Sarà di tipo ordinario, frattazzato in proporzione di 300 kg/m³ di cemento;

Lotto 3 idraulica sanitaria

3.0 Informazioni generali

Le canalizzazioni per l’evacuazione saranno posate con una pendenza minima del 2% in modo che la velocità di scolo permetta l’auto spurgo.

Si veglierà a che alcun corpo estraneo possa introdursi nelle tubazioni durante la posa. I vasi sanitari, le docce e gli altri apparecchi sanitari saranno tappati.

3.1 Canalizzazioni

Le canalizzazioni di distribuzione interna saranno in tubi di rame incastrati e quindi protetti esternamente da una guaina del tipo cintoplast o simile, comprese le valvole d’intercettazione all’entrata di ogni locale umido. I lavori di evacuazione sono compresi fino al pozzetto alla base dei muri. Le canalizzazioni di evacuazione saranno in PVC, della serie per evacuazione acque usate e liquami. (EU, EV)

3.2 Attrezzature igienico – sanitarie

I sanitari saranno in grès cérame, qualità B, bianchi, le rubinetterie saranno di qualità industriale garantita.

3.3 Valvola d’intercettazione

In rame del diametro di Ø 25a passaggio diretto per l’arrivo dell’alimentazione generale.

Lotto 4 Smaltimento acque reflue

Per l’insieme dell’opera sarà previsto uno smaltimento autonomo costituito da una stazione di depurazione composta da una filiera di pre-trattamento, un trattamento primario, un secondario ed un terziario.

4.1 Rete acque usate e liquami.

I lavori di canalizzazione per l’evacuazione comprendono:

  • gli scavi in trincea;
  • il letto di sabbia dell’altezza di 10 cm;
  • la realizzazione dei pozzetti:
  • la posa delle tubazioni e allacciamenti;
  • la colmata;

4.2 Fossa settica e pozzetti

La fossa settica in muratura e in cemento armato secondo il piano tipo di fossa settica edito dal Ministero per la Costruzione e l’Urbanistica.

Lotto 5 Elettricità

L’installazione elettrica sarà conforme alle norme e regolamenti vigenti.

5.1 Climatizzazione

Fornitura e posa di climatizzatori individuali.

Climatizzatore individuale di 1,5 cv negli uffici e nelle sale.

Lotto 6 Rivestimenti sigillature

6.0 Informazioni generali

I rivestimenti saranno di tipo U3 P2 ES CO e della tinta scelta dal committente nella gamma di colori fornita dal fabbricante.

Lotto 7 Lavori di falegnameria

I lavori di falegnameria devono essere eseguiti in modo esattamente conforme ai documenti grafici.

I legni utilizzati saranno indigeni, perfettamente sani, asciutti, esenti da alburni; fenditure e qualsiasi altro difetto. Prima di essere montati saranno stati preventivamente trattati on un bagno in una soluzione fungicida, idrofuga e ignifuga.

Lotto 8 Contro soffitti

La realizzazione di controsoffitti in compensato comprende:

  • la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari;

  • la fornitura del compensato di 5 mm di spessore fissato su una ossatura in legno; nazionale, tipo “fraqué” o simile, di sezione e di stanziamenti appropriati, compresa l’ossatura principale, l’ossatura secondaria ed il travicello.

  • il sezionamento dei pannelli, nonché tutte le supporti

  • il posizionamento del controsoffitto tramite inchiodatura sotto le ossature in legno;

  • il trattamento dei legni prima della posa.

Lotto 9 Pittura

Prima dell’applicazione della pittura vinilica, la parte in muratura riceverà uno strato di calce viva. Il prezzo di questo strato di calce è compreso nel prezzo della pittura vinilica. Le mani di imprimitura saranno applicate dopo granigliatura, spazzolatura, stuccatura, smerigliatura, spolveratura dei muri.

9.1 Pittura vinilica su murature interne

Applicazione di 2 mani di imprimitura dell’impresa La Seigneurie o simili.

9.2 Pittura vinilica su murature esterne

Applicazione di 2 mani di imprimitura dell’impresa La Seigneurie o simili.

9.3 Pittura vinilica su murature esterne

Dopo trattamento fungicida e insetticida della carpenteria

  • smerigliatura leggera

  • spolveratura e stuccatura

  • uno strato di lasur Liswood impregnante incolore

  • smerigliatura leggera

  • applicazione di 2 strati di finitura di pittura vinilica (impregnante 200g/m³).

9.4 Pittura brillante alla glicerina su falegnameria

Applicazione di 2 strati di pittura brillante alla glicerina su tutta la falegnameria e la fascia, dopo trattamento fungicida e insetticida.

Lotto 10 Carpenteria in legno

Fornitura e posa in opera di carpenteria in legno locale di tipo “fraqué” o simile, assemblata;

trattamento dei legni prima dell’assemblaggio, posa e protezione dopo la posa, come definito qui di seguito:

  • Spolveratura

  • Pulizia per mezzo di spugne

  • 2 strati di finitura di lasur tipo Topwood dell’impresa “La Seigneurie” o simili

  • pulizia dopo esecuzione

  • fornitura e posa di mensole in legno e di piastre metalliche

  • trattamento di tutte le strutture metalliche citate prima della posa in opera.

Il legno avrà una sezione di 50 x 150.

10.1 Arcareggi

Gli arcareggi della dimensione 50 x 150 saranno disposti direttamente sulle capriate e fissati mediante pianelle di 18 x 8 ad una distanza di 1,20 m.

10.2 Sponda del tetto

Fornitura e posa in opera di una sponda /fascia del tetto larga 30 cm fissata all’ossatura dell’intelaiatura.

Lotto 11 Copertura

11.1 Copertura con elementi in alluminio

Fornitura e posa in opera di copertura con elementi di alluminio o qualsiasi lega in alluminio di 6/10 di spessore fissati tramite tirafondi muniti di piastra profilata e rondella impermeabile, compresa qualsiasi difficoltà dovuta al taglio o alla caduta.

11.2 Copertura di colmo

Le lamiere di colmo saranno della stessa qualità delle lamiere di copertura.

3.3 Computo metrico estimativo

Oggetto

Il presente computo metrico estimativo si basa sui prezzi unitari del 2007 del Ministero della Costruzione e dell’Habitat vigenti. Questo è un elenco, ma non è limitativo. Esso enumera le opere definitive e le eventuali opere preparatorie o le varie complicazioni che possono presentarsi durante la corretta esecuzione dell’opera. E’ allegato al presente dossier.

IV. IL PROGETTO

  1. Scopo del progetto

La costruzione di un centro artigianale può essere uno strumento d’appoggio, o una politica per lo sviluppo comunitario alla ricerca , sul piano nazionale e internazionale, delle risorse per organizzare i giovani nel Centro di lavoro artigianale. Questo ridurrà il tasso di disoccupazione e di conseguenza il tasso di criminalità.

Si tratta di realizzare, nell’ambito di questo progetto, un sito turistico da cui potrebbero trarre direttamente un beneficio economico gli stessi artigiani, e in modo indiretto anche il paese.

  1. Principali opzioni tecniche di realizzazione

Gli studi tecnici vertono sulla progettazione dei piani architettonici dei diversi servizi, lo studio della struttura portante dell’edificio e la pianificazione dello spazio.

Le caratteristiche tecniche di progettazione e di dimensionamento per il calcolo della struttura, sono quelle definite dal BAEL 91 modificate 99, le CSTB e le DTU.

  1. Redditività socio economica

Il progetto mira ad incentivare l’occupazione dei giovani al fine di migliorarne il reddito in termini di guadagno, e allo stesso tempo, di valorizzare la cultura locale e, in modo particolare del dipartimento di Gagnoa.

  1. Redditività finanziaria del progetto

Il costo stimato del progetto è di franchi CFA.
Le spese di gestione annuali ammontano a franchi CFA.
I costi stimati degli introiti revisionali sono di franchi CFA.

  1. Organizzazione del cantiere

Tutti i lavori saranno eseguiti in conformità con le norme ed le regolamentazioni tecniche e amministrative in vigore in Costa d’Avorio.

I termini per l’esecuzione dei lavori relativi alle opere murarie sono fissati a tre (03) mesi.

V. CONCLUSIONE

Questo progetto si inserisce nel quadro della realizzazione del piano d’azione dell’ONG COLORI D’AFRICA di Gagnoa, che intende potenziare la sua politica sociale, particolarmente sul piano dell’assistenza, cercando di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione.

La pertinenza, l’opportunità e la fattibilità della gestione di questo progetto sono giustificate dal suo carattere altruistico e umanitario ma, possono risultare un ottimo investimento a breve medio termine per chi abbia la lungimiranza di investire in un continente in forte espansione, dove i consumi sono in costante crescita e dove le opportunità di investimento sono sempre più oggetto d’interesse da parte dei paesi asiatici ed in particolare la Cina. Quindi, una buona opportunità per un paese, come l’Italia, che sempre più dovrà contare sull’agro-alimentare per la crescita economica della nazione.

Speriamo, con il vostro aiuto di realizzare un progetto mai  realizzato prima nel comune di Gagnoa che sarà un vantaggio  per tutto la regione delle Gôh.

ILpresidente dell’Associazione
Bessou A. Gnaly.

Allegati

Riferimenti:

 

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