Aprire un’attività all’estero : come trovare personale competente? Seconda parte.

by on 07/06/12 at 9:02 am

La mancanza di figure professionali capaci. Quando un business rischia di naufragare.

Nella prima parte, abbiamo cominciato ad evidenziare alcune criticità legate prevalentemente alla difficoltà da parte di molte imprese nel trovare il personale qualificato e motivato quando si recano all’estero per avviare delle attività nuove.

Abbiamo pertanto predisposto un elenco di fattori critici che le imprese incontrano quando cercano personale preparato in queste fasi. Continuiamo ora nell’elenco iniziato nella puntata precedente :

 

  • l’incapacità da parte dell’imprenditore di comunicare con il proprio personale, non tanto per la lingua (l’idioma) diversa, quanto piuttosto per una difficoltà nel riuscire a condividere dei valori comuni. Prima di avviare un’impresa, l’imprenditore ed i manager che andranno a lavorare nella nuova attività, dovranno ‘ambientarsi’ ed imparare a conoscere la cultura, le abitudini del posto ed identificare quali sono i valori di riferimento complessivi che le persone (e quindi anche i lavoratori della propria attività) guardano. L’errore che spesso si commette quando ci si reca all’estero per sviluppare dei business, è credere che anche gli altri (tutti) debbano condividere i nostri valori di riferimento e quindi, devono per forza adattarsi automaticamente alle ‘nostre’ regole. In alcuni casi, specie per le imprese che per prime giungono in un dato paese, può essere veramente ‘duro’ l’impatto che ci si trova ad affrontare nel tentare di formare del personale locale che in molti casi, non mostra adeguato interesse, nonostante gli incentivi economici ed un buon piano di formazione offerto. Questo, può creare un senso di insoddisfazione continua per entrambe le parti (imprenditore e lavoratori) e portare nel tempo, a situazioni di conflittualità e tensione che andranno a scapito della produttività e quindi, del raggiungimento degli obiettivi aziendali.

    Forse, è bene sin da subito (già nella fase di avvio) cominciare un approfondimento con queste tematiche, mantenendo aperta una via di discussione e ‘concertazione’.

    Questo esempio di problema, ha colpito in passato molte imprese che dall’Europa Occidentale spostavano in alcuni paesi dell’Est Europa molte delle loro produzioni alla ricerca del minor costo e di nuovi mercati e successivamente, questo fenomeno ha interessato anche quelle attività che internazionalizzavano a livello globale. Nessuno infatti, è esente da questa criticità.

    Le grandi imprese, effettivamente riescono a gestire in misura migliore questo problema mentre per per le piccole le micro realtà, spesso più impreparate e con meno risorse, affrontare questo ‘impatto’, può essere difficile se non si è sufficientemente preparati.

  • La mancata disponibilità a svolgere determinati lavori e mansioni da parte di molti lavoratori. Già negli anni ottanta, nei paesi industrializzato dell’Occidente, esisteva questo problema. Ora, con l’internazionalizzazione di molte produzione ed imprese, il problema si è amplificato e coinvolge in maniera sempre più diffusa anche numerosi paesi in via di sviluppo e nazioni di recente crescita industriale;

  • altro;

Quindi, alla luce dei vari fattori che abbiamo evidenziato in queste due prime puntate, quando si avvia un business in un altro paese, non è possibile solo identificare e concentrarsi sull’apertura di un’attività come un mero spostamento di strutture e risorse da un luogo ad un latro ma occorre anche saper inserirsi in un contesto nuovo e riuscire a identificare le criticità che sul piano del personale e della formazione esistono ed inserire quindi nel progetto del proprio business anche questi aspetti.

Altrimenti, questo problema potrebbe condizionare l’esito di moltissimi progetti futuri, compromettendo i piani di moltissime imprese (come del resto, è già accaduto in numerose occasioni in passato).

Occorre pertanto pianificare il proprio progetto, inserendo delle strategie volte a limitare/eliminare queste criticità.

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